Certificazione impatto acustico: quando è obbligatoria

Certificazione impatto acustico
isolamento acustico Roma

Certificazione impatto acustico: quando è obbligatoria

La certificazione impatto acustico è una documentazione redatta a seguito di una prova (detta anche “collaudo”) di rumore svolta all’interno di ogni singola stanza di un edificio. Tale prova prende il nome di perizia fonometrica. Ogni stanza produce dei dati isolati che sommati tra loro danno vita a una media che permette la classificazione acustica dello stabile: le classi totali sono 4, una per ogni tipologia di rumore. La classe 1 è il livello più alto, cioè il più silenzioso, mentre la classe 4 è il livello più rumoroso in assoluto. 

È molto importante che uno stabile sia dotato di certificazione impatto acustico, perché l’inquinamento acustico, soprattutto domestico, rappresenta una delle maggiori cause di malattie e problematiche legate alla salute in assoluto. Certo, i costi possono essere particolarmente alti e aggirarsi intorno ai 600/700 euro, ma si tratta di perizie fondamentali per garantire la sicurezza del proprio stabile e la propria salute personale. 

La perizia acustica non è sempre obbligatoria, se si tratta di abitazioni preesistenti. Se invece si tratta di stabili di nuova costruzione, la perizia è assolutamente obbligatoria. La perizia acustica o fonometrica si rivela fondamentale anche e soprattutto per chi ha intenzione di avviare un’attività in un determinato quartiere: se, per esempio, si tratta di un locale in cui si suona musica dal vivo, è necessario che gli ambienti siano insonorizzati, altrimenti creeranno inquinamento acustico considerevole per tutto lo stabile e anche per le strade limitrofe. 

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